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Festival della letteratura italiana “La Piazza” | L’acqua del lago non è mai dolce

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L’ACQUA DEL LAGO NON È MAI DOLCE
The Lake’s Water Is Never Sweet

Venerdì, 10 aprile 2026 | ore 18:30
Istituto Italiano di Cultura, 710 Sansome St, San Francisco

In occasione de La Piazza, Festival della letteratura italiana di San Francisco, l’Istituto Italiano di Cultura San Francisco, in collaborazione con l’associazione culturale Librai in corso presenta:

The Lake’s Water Is Never Sweet
(L’acqua del lago non è mai dolce)

Spiegel & Grau, 2025

di Giulia Caminito

Un evento ospitato presso l’Istituto Italiano di Cultura di San Francisco, con la partecipazione dell’autrice Giulia Caminito, in conversazione con Cristina Farronato.

Presentazione in italiano con traduzione in inglese
Evento aperto al pubblico | Registrazione richiesta

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Odore di alghe limacciose e sabbia densa, odore di piume bagnate. È un antico cratere, ora pieno d’acqua: è il lago di Bracciano, dove approda, in fuga dall’indifferenza di Roma, la famiglia di Antonia, donna fiera fino alla testardaggine che da sola si occupa di un marito disabile e di quattro figli. Antonia è onestissima, non scende a compromessi, crede nel bene comune eppure vuole insegnare alla sua unica figlia femmina a contare solo sulla propria capacità di tenere alta la testa. E Gaia impara: a non lamentarsi, a salire ogni giorno su un regionale per andare a scuola, a leggere libri, a nascondere il telefonino in una scatola da scarpe, a tuffarsi nel lago anche se le correnti tirano verso il fondo. Sembra che questa ragazzina piena di lentiggini chini il capo: invece quando leva lo sguardo i suoi occhi hanno una luce nerissima.

Vincitore del Premio Campiello, L’acqua del lago non è mai dolce racconta il disagio di una giovane donna e della sua generazione, cresciuta con promesse di futuro che si rivelano irrealistiche. Un romanzo ancorato nella realtà e insieme percorso da un’inquietudine radicale, che fa di una scrittura essenziale e misurata, spigolosa e poetica l’ultimo baluardo contro i fantasmi che incombono.

Con grande sensibilità psicologica, Giulia Caminito esplora il conflitto interiore della protagonista, divisa tra il desiderio di relazione con gli altri e il bisogno di difendersi dal mondo, mostrando come fragilità e tenerezza si nascondano spesso dietro una rabbia profonda.

GIULIA CAMINITO
Giulia Caminito è nata nel 1988 e vive a Roma. Il suo primo romanzo La grande A (Giunti, 2016) ha vinto il Premio Bagutta Opera Prima, il Premio Berto e il Premio Brancati Giovani. Ha scritto romanzi, racconti e libri per bambini. Ha pubblicato per Bompiani Un Giorno verràL’acqua del lago non è mai dolce (vincitore Premio Campiello 2021 e finalista Premio Strega 2021) e Il male che non c’è (2024). I suoi libri sono tradotti in oltre venti Paesi. Collabora con riviste e quotidiani e lavora nel mondo dell’editoria.

CRISTINA FARRONATO
Cristina Farronato è Lettrice e Coordinatrice del Programma di lingue presso il Dipartimento di Studi italiani dell’Università della California, Berkeley. La sua ricerca si concentra sulla letteratura e cultura italiana contemporanea, sulla teoria semiotica — inclusa la semiotica del cinema — nonché sulla linguistica e sugli studi di traduzione. Nutre un particolare interesse accademico per l’opera di Umberto Eco e per le intersezioni tra letteratura, cultura visiva e teoria. 
È autrice di Eco’s Chaosmos: From the Middle Ages to Postmodernity, uno studio sul percorso intellettuale e letterario di Umberto Eco, e ha pubblicato numerosi articoli su Eco, la semiotica, la narrativa italiana, il cinema e le arti visive.

Photo credit: Andrea Ottaviani

  • Organizzato da: Istituto Italiano di Cultura di San Francisco
  • In collaborazione con: Librai in corso, Consolato Generale d'Italia a San Francisco, Comites, Libreria Pino