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la gradiva

MILL VALLEY FILM FESTIVAL
Giovedì 1 ottobre 2026 – Domenica 11 ottobre 2026

 

Il cinema italiano sarà rappresentato alla 49ª edizione del MVFF attraverso tre coproduzioni internazionali:

A TALENT FOR MURDER

Venerdì 2 ottobre 2026 | ore 19:00 @Lark Theater
Sabato 10 ottobre 2026 | ore 12:00 @Sequoia Cinema 1

Nel vivace thriller di Anton Corbijn, la premio Oscar Helen Mirren offre un’interpretazione irresistibilmente pungente della leggendaria autrice di gialli Patricia Highsmith, in uno scenario immaginario pervaso da un umorismo malizioso. Tratto dalla pièce teatrale Switzerland di Joanna Murray-Smith, adattata per il cinema dalla stessa autrice, il film segue la celebre e inflessibile Highsmith, che riceve la visita dell’ambizioso rappresentante editoriale Edward Ridgeway (Alden Ehrenreich, imprevedibile ad ogni svolta) nella sua elegante casa sulle Alpi svizzere. È il 1995 e il talentuoso Ridgeway ha un’unica missione: convincere Highsmith a scrivere un’ultima storia di omicidio con protagonista Tom Ripley, destinata a diventare un bestseller. Mentre i due, altrettanto ostinati e determinati, si confrontano nel tortuoso processo creativo, durante il quale i loro imprevedibili istinti entrano spesso in conflitto, il confine tra realtà e finzione si fa sempre più labile, con conseguenze inimmaginabili. Sangue e segreti vengono alla luce con la stessa eleganza e ironia di un romanzo di Highsmith. —Tomris Laffly

Regia: Anton Corbijn
USA/Italia, 2026, Thriller, Colore, 106 min
Cast: Alden Ehrenreich, Helen Mirren, Olivia Cooke
Lingua: Inglese

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LA GRADIVA

Sabato 3 ottobre 2026 | ore 17:00 @Smith Rafael 3
Domenica 4 ottobre 2026 | ore 16:00 @BAMPFA

In questo straordinario film di formazione, un gruppo di adolescenti francesi parte per un viaggio estivo di studio a Napoli. L’opera ha conquistato il premio come Miglior Film della Semaine de la Critique di Cannes per la regista esordiente Marine Atlan e la co-sceneggiatrice Anne Brouillet. Al centro della storia ci sono tre ragazzi — il bellissimo e benestante seduttore James (Mitia Capellier-Audat), il suo carismatico ma irascibile amico Toni (Colas Quignard) e la timida, osservatrice e introversa Suzanne (Suzanne Gerin) — insieme al loro insegnante Mercier (Antonia Buresi). È difficile rendere a parole quanto sia sottile, misterioso e profondamente intelligente questo dramma: un’indagine oscura, ma mai cupa o deprimente, sui rischi delle fantasie adolescenziali legate all’amore e alla sessualità, sulla storia familiare e sugli effetti duraturi dei conflitti e dei risentimenti di classe. Il film restituisce con grande sensibilità la fluidità sessuale del 2026: tutti i personaggi sono più o meno androgini e tutti vivono la promiscuità e la paura in modi sorprendenti e inaspettati. Gli splendidi paesaggi italiani, immersi nella luce del sole e fotografati da Pierre Mazoyer e Atlan, il tono ironico e misurato e un cast corale d’eccezione fanno de La Gradiva uno degli esordi alla regia più sicuri e convincenti degli ultimi anni. —Larry Gross

Regia: Marine Atlan
Francia/Italia, 2026, Coming of age, Opera prima, Colore, 145 min
Cast: Antonia Buresi, Colas Quignard, Mitia Capellier, Suzanne Gerin
Lingua: Francese, italiano con sottotitoli in inglese

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FATHERLAND

Martedì 6 ottobre 2026 | ore 19:30 @Sequoia Cinema 1
Sabato 10 ottobre 2026 | ore 17:00 @Smith Rafael 2

Il regista polacco Pawel Pawlikowski (omaggiato al MVFF41) prosegue la sua esplorazione delle ferite emotive e delle rovine dell’Europa del dopoguerra con questo intenso e memorabile dramma. Idealmente parte di una trilogia insieme al poetico Ida (2013), vincitore dell’Oscar®, e al candidato all’Oscar Cold War (MVFF41), il suo nuovo film, un’elegia in bianco e nero, racconta il rapporto tra il celebre scrittore Thomas Mann (Hanns Zischler) e la talentuosa figlia, attrice e scrittrice, Erika (Sandra Hüller, tra le interpreti più importanti del cinema contemporaneo). La storia si sviluppa attraverso un viaggio lirico nella Germania divisa del 1949, dove Mann, tornato dall’esilio, deve ricevere il Premio Goethe. È il pieno della Guerra Fredda e la terra a cui i due sono profondamente legati è segnata dalla divisione e da un senso di colpa mai espresso. Fatherland è una riflessione intensa e indimenticabile sull’identità, sulla famiglia e sulla memoria nazionale. Il film intreccia con naturalezza gli elementi di un classico road movie con una riflessione artistica sul peso del rimorso e della colpa tra generazioni. —Tomris Laffly

Regia: Pawel Pawlikowski
Polonia/Germania/Italia/Francia, 2026, Drammatico, Storico, Bianco e nero, 82 min
Cast: Anna Madeley, August Diehl, Devid Striesow, Hanns Zischler, Sandra Hüller
Lingua: Tedesco e inglese con sottotitoli in inglese

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  • Organizzato da: MVFF - Mill Valley Film Festival
  • In collaborazione con: Istituto Italiano di Cultura di San Francisco